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Fabio Paratici

Tra i paletti con cui Paratici dovrà fare i conti sul mercato c'è anche l'assenza delle risorse Uefa, garantite dalle partecipazioni Conference degli ultimi anni. Un gap che dovrà essere colmato anche con l'abilità nel fare plusvalenze, scrive La Nazione. Ma soprattutto con la capacità di setacciare il mercato in lungo e in largo, grazie ad una rinnovata rete scouting. A proposito, tale rete è stata giudicata addirittura sconfortante da Paratici al suo arrivo.

E d'altronde negli ultimi anni, le strategie di Pradè non arrivavano mai oltre l'orticello della Serie A, con affari imbastiti spesso e volentieri con i soliti interlocutori. Una negligenza che ha fatto perdere occasioni e soldi alla Fiorentina. Per questo, Paratici ha iniziato subito rafforzando la rete scouting: da qui passano i nomi dei vari Baroni, 2009 del Talleres, Bjerkebo, esterno del Sirius in Svezia, e Basar Onal del Nec.


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