Ferrara: "Paratici sarà il comandante ma niente beatificazioni. Qualcuno dia un colpo di telefono ad Antognoni"
Nella sua rubrica Rock & Gol su La Nazione, Benedetto Ferrara commenta le parole di Paratici e anche la spiacevole querelle Antognoni:
"Il viaggio americano del diesse è servito ad avere il benestare per il suo programma di rilancio. Sarà lui il comandante sul campo, sarà lui a scegliere uomini e obiettivi. La buona notizia è che, considerato il basso livello del nostro campionato, con serietà e competenza tornare là dove la Fiorentina merita di stare non implica eccessive dosi di pazienza.
Paratici è un ambizioso con grande voglia di rivincita. A questo si aggiunge la competenza maturata negli anni. Detto questo evitiamo beatificazioni fuori luogo. Anche lui sa benissimo che da qui in poi conteranno solo i fatti.
Caso Antognoni: qui non si tratta di stare con Antognoni o con questa proprietà. Giancarlo è stato ferito. E anche tradito, a suo tempo. E non è stato il solo. Ma qui c’è qualcosa da chiarire: questo non è il compleanno di questo o quel dirigente. Questa è la nostra festa. E in un mondo dove le aziende licenziano i dipendenti con un messaggio whatsapp non c’è da scandalizzarsi se ti convocano con una fredda mail. Ciò che scandalizza è che nel caso specifico a qualcuno poteva venire in mente che forse, considerati i precedenti, servisse un passo in più. E non serviva un genio per capirlo. Che sia la signora Catherine, Giuseppe o il nuovo diesse, qualcuno dia un colpo di telefono al numero dieci".



