Cappellini: "Fagioli play era un'opzione decaduta, Parisi aveva fallito con tre allenatori. Come si fa non riconoscere il buon lavoro di Vanoli?"

Stefano Cappellini, vicedirettore e giornalista de La Repubblica Firenze, ha parlato a Radio Bruno di Fiorentina e di alcune tematiche calde in casa viola.
Sulla Conference
“Io credo che contro il Crystal Palace gli inglesi siano favoriti. Se devo dare le percentuali direi 60 loro e 40 la Fiorentina. Ma le carte per il passaggio del turno la squadra viola le ha. Dipende da che Fiorentina troveremo. Alcune delle Fiorentine viste in campo quest'anno possono perdere con squadre ben più deboli del Palace”.
Sui singoli
“Kean? E' stato lontano dalla squadra quest'anno, sia dentro che fuori dal campo, a causa degli acciacchi. Vanoli può non essere un fenomeno, ma come si fa a non riconoscere che ha fatto un buon lavoro? Fagioli play era un'opzione accantonata da Pioli e lui lo ha revitalizzato; Parisi aveva fallito con tre allenatori a Firenze e con lui è imprescindibile. Poi magari Paratici trova un allenatore migliore per il prossimo anno. Però attenzione a non fare quanto fatto con Italiano”.
E infine
“La mancata convocazione di Fagioli in Nazionale è incomprensibile. Con una mancanza tecnica in azzurro del genere è incomprensibile. Paratici e la Fiorentina del prossimo anno? Avrà da fare un lavoro complicatissimo, non vorrei essere in lui”.



