La chiamata Grosso-Oulaï: i due in contatto già qualche giorno fa. Di mezzo hanno provato a entrarci anche gli ex agenti del calciatore

Un po' come con Atta, con cui Grosso aveva ammesso di aver già parlato poco prima che venisse annunciato l'acquisto da parte della Fiorentina, anche con Christ Inao Oulaï il tecnico viola era entrato in scena, sotto la supervisione della dirigenza naturalmente.
Il contatto
E il contatto tra l'allenatore e quello che sarà, non appena ufficializzato, il prossimo centrocampista viola era avvenuto con un discreto anticipo rispetto allo sprint finale della trattativa: addirittura martedì scorso, secondo Lady Radio e Space Viola. Mentre la società gigliata giurava e spergiurava che l'affare fosse fuorché chiuso insomma, Grosso (che parla francese anche per le sue esperienze a Lione, da calciatore e allenatore) e Oulaï stavano già progettando la prossima Fiorentina.
Il caos degli ex agenti
Non tanto ieri, dove il presunto ‘rapimento’ è stato ricondotto poi semplicemente ad un confronto del giocatore con alcuni avvocati di fiducia, ma nei giorni prima nell'affare avevano provato a mettere le mani anche gli ex agenti di Oulaï. E' anche per questo che il classe 2006, in compagnia del padre, si è affidato ai suddetti avvocati, prima di firmare la sua parte di documenti da restituire alla Fiorentina. Una spy story finita bene.



