​​

Giuseppe Catherine Commisso

MEDIACOM PARK, NY — 7 ottobre 2026 — Giuseppe B. Commisso, Presidente e Amministratore Delegato di Mediacom Communications Corporation, ha annunciato il pensionamento di Italia Commisso Weinand dal ruolo di Vicepresidente Esecutiva Programming e Risorse Umane, al termine di una prestigiosa carriera di 50 anni nel settore della televisione via cavo. Commisso Weinand, entrata in Mediacom nel 1996 come terza dipendente dell’azienda, continuerà a far parte del Consiglio di Amministrazione della società. Commisso Weinand ha iniziato la sua carriera nel settore della televisione via cavo presso Manhattan Cable (Time Inc.) e successivamente ha ricoperto incarichi presso Times Mirror Cable, TCI e Comcast. Durante la sua esperienza in Comcast ha ricevuto il primo premio “Manager of the Year” assegnato dall’azienda.

‘Grazie da tutta Mediacom per il suo contributo’

“Fin dai nostri primi giorni, Italia è stata una leader di fiducia e una straordinaria custode delle persone, della cultura e dei valori di Mediacom", ha dichiarato Giuseppe B. Commisso. "A nome dell’intera famiglia Mediacom, la ringrazio per decenni di leadership, dedizione e servizio. Il suo contributo ha contribuito a plasmare ciò che siamo oggi. Mio padre, Rocco, era immensamente orgoglioso di Italia, non soltanto per tutto ciò che ha realizzato professionalmente, ma anche per l’impegno, la lealtà e il cuore che ha dedicato a Mediacom fin dai suoi primi giorni. Come sorella significava moltissimo per lui sul piano personale e, come una delle sue collaboratrici più vicine e fidate, ha svolto un ruolo importante nell’aiutarlo a costruire l’azienda che aveva immaginato. Mia madre e io condividiamo lo stesso orgoglio per Italia e per la straordinaria eredità che ha costruito nel corso di una carriera eccezionale".

Lavorando al fianco del fratello, Rocco B. Commisso, fondatore di Mediacom, Commisso Weinand ha contribuito a costruire l’azienda attorno alla sua visione: portare servizi via cavo e tecnologie all’avanguardia nei mercati meno serviti degli Stati Uniti. Ha svolto un ruolo determinante nella crescita di Mediacom fino a farla diventare il quarto operatore via cavo più grande del Paese, al servizio di oltre 3 milioni di abitazioni e imprese in 22 Stati.

Con l’espansione di Mediacom attraverso importanti acquisizioni, Commisso Weinand ha contribuito a creare e guidare le funzioni operative, delle risorse umane, del marketing e della programmazione. Il suo impegno nell’attrarre, sviluppare e trattenere dipendenti di talento, insieme all’attenzione per pratiche aziendali eque e solidali, ha contribuito a costruire una forza lavoro di successo composta da oltre 3.500 dipendenti. Il suo sostegno alla formazione dei dipendenti, anche attraverso il lavoro svolto nel CTAM Educational Committee, ha contribuito a rendere la formazione continua e la crescita professionale parte integrante dei programmi di sviluppo del personale di Mediacom.

Definita “il cuore di Mediacom” dal fratello Rocco B. Commisso, Commisso Weinand ha promosso equità, diversità e sviluppo professionale, contribuendo a plasmare una cultura aziendale basata sui valori della famiglia che ha lasciato un’impronta duratura su Mediacom e sui suoi dipendenti. Nell’ambito della programmazione, Commisso Weinand ha contribuito a sviluppare per Mediacom un’offerta video in grado di competere con quelle dei maggiori operatori nazionali. La sua capacità di giudizio negli affari e le relazioni costruite nel settore dell’acquisizione dei contenuti hanno sostenuto la missione di Mediacom: collegare i clienti residenziali e aziendali delle 1.500 comunità servite offrendo una scelta di programmi locali, nazionali e internazionali, insieme alle tecnologie avanzate necessarie per fruirne.

È stata inoltre una voce rispettata e influente in tutto il settore della televisione via cavo. Pioniera e capace di assumersi rischi ponderati, ha portato competenza imprenditoriale, determinazione e un forte senso dello scopo nel suo servizio nei consigli di amministrazione di numerose organizzazioni di settore, tra cui WICT e NCTC, nonché in comitati e task force, tra cui CATHRA. Attraverso queste organizzazioni si è impegnata a favore della parità retributiva, del miglioramento dei benefit per i dipendenti e dei protocolli di programmazione in tutto il settore.

I premi di Italia Commisso Weinand

Tra i riconoscimenti ricevuti nel settore figurano l’inserimento per 13 anni consecutivi tra le “Most Powerful Women in Cable” di Cablefax Magazine; l’ingresso nei Cable TV Pioneers nel 2006 insieme al fratello Rocco B. Commisso, in riconoscimento dei suoi risultati imprenditoriali; il riconoscimento “Wonder Woman” di Multichannel News nel 2004; l’ingresso nella Broadcasting & Cable Hall of Fame nel 2014; il premio WICT “Woman of the Year – Operator” nel 2018; il riconoscimento come “Cablefax Glass Breaker” nel 2022; e l’ingresso nella Cable Hall of Fame nel 2023.

Commisso Weinand continuerà a far parte del Consiglio di Amministrazione di Mediacom e dei consigli di JMCC Corporation, The Cable Center, CTAM Educational Foundation ed Emma Bowen Foundation. In precedenza ha fatto parte dei consigli di Cable Positive, NCTC e WICT. Ha frequentato l’Elizabeth Seton College e la Fordham University e ha completato il Senior Executive Summit di WICT presso la Stanford Graduate School of Business. Oltre a trascorrere più tempo con il marito, George Weinand, e con il figlio, John Giuseppe Weinand, Commisso Weinand continuerà a sostenere la comunità delle persone sorde e il National Technical Institute for the Deaf (NTID) del Rochester Institute of Technology (RIT). Proseguirà inoltre le sue altre attività di volontariato, impegno nella comunità e filantropia.


💬 Commenti