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Albert Gudmundsson
Albert Gudmundsson. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Due annate in chiaroscuro, l’impressione che l’avventura alla Fiorentina non sia mai decollata, ma non solo: la posizione di Albert Gudmundsson in viola adesso è precaria.

Storia d'amore… a metà

Al momento dell’approdo a Firenze le aspettative sul classe ’97 islandese erano decisamente alte, dopo due stagioni al Genoa ricche di gol, assist, e prestazioni da stropicciarsi gli occhi. In viola però Albert non è mai riuscito a decollare. Tra infortuni, un processo che certamente ha influito sul suo rendimento e un atteggiamento un po’ indolente, il numero 10 della Fiorentina non ha saputo ripagare l’investimento.

Gud può salutare

Il contratto di Gudmundsson scadrà il 30 giugno 2029, pertanto la posizione del fantasista islandese in viola è ancora piuttosto solida. La Fiorentina però si prepara ad un cambio di strategia tattico che sarà radicale rispetto al recente passato, ed è al momento da vedere se il nativo di Reykjavìk sarà compreso in questa innovazione firmata Grosso. Da esterno d’attacco Gud non funziona… e certamente non è una prima punta.

L’opzione bergamasca

Ecco che l’Atalanta osserva la posizione e la situazione del calciatore, con Sarri che apprezza il giocatore e sta pensando per Gudmundsson una nuova posizione da mezzala offensiva. Questo, tuttavia, se la Dea sceglierà di salutare Samardzic. Gudmundsson sembra avere tutte le caratteristiche del prossimo ‘sacrificato’ in casa Fiorentina, tra esigenze economiche, di monte ingaggi, e un rinnovamento tecnico-tattico annunciato.


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