Brovarone: “Da giorni si parla di Paratici e nessuno dice niente, la Fiorentina è debole. Parisi da cedere subito, al Bologna prenderei...”
A Toscana TV è intervenuto l’intermediario di mercato Bernardo Brovarone, che ha spaziato tra tanti temi di casa Fiorentina, a 360 gradi, tra presente e futuro.
“Da settimane ci raccontano fonti autorevoli, non bombaroli, che Paratici è cercato da Roma e Milan e nessuno dice niente: la comunicazione è fondamentale, imporsi rispetto a chi ti circonda è importante, invece la Fiorentina esce sempre incredibilmente debole da queste situazioni. Il mercato dei direttori sportivi vive sottoterra, improvvisamente a pioggia si evidenzia un movimento a catena. Paratici è un dirigente di livello molto alto e 8 mesi fa aveva praticamente firmato per il Milan. Deve poter intervenire nei vari segmenti della società senza essere limitato, poi verrà giudicato senza sconti come tutti. A Firenze accadono sempre una serie di eventi inspiegabili, a cominciare da quanto successo anni fa con Gattuso. Con Vanoli farei abbastanza veloce, mi risulta che a breve gli verrà comunicata la decisione della società, che tuttavia non conosco così come nessuno. Sarri? Molto probabile che sarà portato all’Atalanta da Giuntoli, pronto a ad andare a Bergamo. Oggi c’è da capire in primis quale sarà il lavoro di Paratici”.
‘Due calciatori che possono essere delle sorprese’
“Brescianini e Fabbian erano due operazioni che ci stavano in quel momento, certo, avesse avuto moneta sonante non credo Paratici li avrebbe acquistati. Fabbian, sul quale continuo a sbilanciarmi, per me però ha un enorme talento. Il problema maggiore è la sua collocazione, oggi è impensabile spendere 15 milioni per lui, ha fatto quasi zero, è bene che inizi a tirare fuori le unghie. È un ragazzo che va costruito mezzala, è duttile, deve poter lavorare in un contesto che lo stimoli. Brescianini è un calciatore di rendimento costante, certo, per questa coppia sono stati spesi tanti soldi quasi a scatola chiusa, ma spero che nella rifondazione possano essere delle sorprese, anche perché sono due ragazzi a posto”.
‘Non sopporto più la teatralità di Parisi’
“Harrison e Rugani? Non vanno presi minimamente in considerazione per il riscatto. Non sono giocatori da Fiorentina in fase di ricostruzione. Solomon è un giocatore intelligente, brevilineo, e siamo riusciti a rovinare anche lui; col Genoa mi ha fatto tenerezza, non faceva nulla e non sta bene fisicamente. Calciatore che adoro, perfetto da mezzapunta centrale. Un attaccante esterno da prendere subito? Cambiaghi del Bologna, calciatore vibrante, che salta l’uomo con facilità, calcia in porta e segna. Il Como vuole Parisi? È da liquidare subito. Non sopporto più la teatralità di questo ragazzo. Ha la maglia della Fiorentina addosso, certe cose vada a farle altrove, come rotolarsi a terra per metri senza nemmeno essere stato sfiorato, sempre a prendersi con gli avversari. A sinistra serve un bel toro, Parisi ha anche limiti fisici. Sui calciatori bisogna arrivare prima, vedi ai tempi Calafiori e Udogie, per restare sul ruolo”.



