Un rilancio vero e proprio e senza cessione societaria. Gli uomini che hanno determinato la svolta - VIDEO
E’ un rilancio a tutti gli effetti, adesso lo possiamo dire senza se e senza ma. Perché ci sono stati acquisti importanti, i big sono stati confermati, è tornata improvvisamente in città la voglia di calcio e di Fiorentina. Lo si è visto nell’esordio in Coppa Italia, negli sguardi e nella presenza della gente, nella voglia di esserci nonostante il caldo di agosto e la corrispondenza ferragostana.
Tutti sorpresi
Questo rilancio, che ha colto tutti inaspettati (sia gli ottimisti che gli eterni disfattisti) è arrivato senza un cambio di proprietà, senza una cessione, senza nessun fondo di mezzo. Il rilancio porta il nome di Commisso, in questo caso di Joseph e anche della signora Catherine. Non vogliamo fare paragoni con il passato ma è come se, con la prematura scomparsa di Rocco, si sia deciso di fare un salto in avanti, di provarci, anche nel ricordo di colui che aveva deciso di acquistare la Fiorentina e di provare (senza riuscirci) a portarla in alto, finendo per guardare più ai conti che ai sogni.
L'uomo della vera svolta
Oggi, questa nuova Fiorentina firmata Paratici (è stato lui l’uomo della vera svolta) sembra aver tutto per decollare e per diventare la vera sorpresa del campionato. Un po’ come lo è stata nel passato l’Atalanta, un po’ come lo è stato più recentemente il Como di Fabregas. La speranza a questo punto è che l’allenatore sia all’altezza, che Grosso riesca in poco tempo a dare gioco e carattere ad una squadra completamente nuova: lo vedremo e lo capiremo presto.
Sicuramente siamo davanti alla Fiorentina 2.0 e nessuno lo avrebbe mai immaginato o pronosticato. Adesso altri due acquisti e il compito di sfoltire una rosa fin troppo numerosa. Tra poco si comincia a fare sul serio e Roma-Fiorentina sarà l’esordio migliore possibile per testare il reale valore della squadra.



