Marchini: "Lo strapotere di Malen certifica la crisi de calcio italiano, ma la Fiorentina può fare risultato a Roma. Su Gudmundsson..."

Questo pomeriggio il giornalista de La Nazione Giampaolo Marchini, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di dire la sua sul momento della Fiorentina di Paolo Vanoli, a due giorni e mezzo dalla trasferta dell'Olimpico contro la Roma.
“Nelle ultime giornate, a parte la caratura e le motivazioni degli avversari, sarà fondamentale capire quale sarà l’atteggiamento della Fiorentina. Trovare un risultato utile a Roma contribuirebbe ulteriormente a rasserenare gli animi di tutti. È anche vero e andremo a giocare all’olimpico contro una squadra in forma che ha un giocatore fortissimo come Malen, che si sta rivelando l’età nel campionato italiano. E questo forse ci dà l’esatta misura di quello che siamo diventati, perlomeno come serie A: un giocatore che ai margini in Premier League viene in Italia e fa il bello e cattivo tempo, questo ci dovrebbe dire molto”.
“Lo strapotere di Malen ci fa capire lo stato del calcio italiano”
Ha anche aggiunto: “È vero che non si può valutare con tutto questo dandolo come risposta all’enorme crisi del calcio italiano, però è un elemento che ci dovrebbe far riflettere. La Fiorentina deve fare la Fiorentina: andare in campo fare la sua partita è perché no togliersi qualche soddisfazione. Come ad esempio fare risultato in un campo complicatissimo come l’Olimpico, soprattutto quando si affrontano i giallorossi”.
“Molti lo vorrebbero via da Firenze, ma io vorrei dare altre chance a Gudmundsson”
Ha poi espresso qualche parola per Albert Gudmundsson: “Il suo mi sembra un nome abbastanza importante sia per il presente che per il futuro della Fiorentina. Solomon è arrivato in prestito ci sono possibilità di riscattarlo, e faremo poi tutte le considerazioni del caso, ma l’islandese è tuo e dobbiamo fare di tutto per valorizzarlo. In tanti sostengono che la sua avventura a Firenze sia arrivata al capolinea, io invece non sono così pessimista. Di fatto Guðmundsson non lo abbiamo mai realmente visto nel suo ruolo naturale, ovvero il trequartista: ruolo che in precedenza con Pioli che con Vanoli è mai stato previsto. Credo che li che Guðmundsson non abbia smesso improvvisamente di saper giocare a pallone e per questo motivo mi piacerebbe vederlo giocare le ultime partite a cuor leggero”



