Parisi: "A livello mentale è stato difficile ritrovarsi a lottare per la salvezza. Sarò per sempre grato a Vanoli, Commisso come un padre"

Quest'oggi sul canale Youtube della Lega Serie A è apparsa una lunga intervista al difensore della Fiorentina Fabiano Parisi. Questi alcuni dei temi toccati dal termino sinistro gigliato:
“A livello mentale quest'anno è stata molto to difficile: quando si inizia a lottare per un obiettivo e poi durante il corso della stagione gli obiettivi cambiano è anche difficile a livello mentale affrontare questo cambiamento. Adesso abbiamo capito qual'è la situazione, siamo concentrati su quello che dobbiamo fare. Dobbiamo restare sempre umili, e gli ultimi risultati ne sono stati la dimostrazione. Dobbiamo andare a mille anche in allenamento perchè sappiamo che fino all'ultimo dovremo lottare fino all'ultimo".
“Sarà per sempre grato a Paolo Vanoli”
Ha poi parlato dell'arrivo sulla panchina viola di Paolo Vanoli: “Sicuramente il mister mi ha dato tantissima fiducia sin dal primo giorno, e per questo lo ringrazierò per sempre: mi ha aiutato in un momento difficile della mia carriera. Sono contento che sia riuscito a tirar fuori da me le giuste motivazioni".
“Con il suo arrivo è cambiato anche il mio ruolo”
Ha parlato anche del suo ruolo, e di come è cambiato dall'arrivo del ex tecnico granata: "Quando gioco da esterno alto ho molti piu compiti offensivi, e so che con le mie caratteristiche posso far male agli avversari. Sono comunque un giocatore molto duttile che si mette sempre a disposizione dei compagni e dell'allenatore, e credo che questa sia la cosa piu importante in questo momento”.
“Adesso stiamo bene e dobbiamo essere bravi a sfruttare il momento”
Un commento anche sul momento attuale della squadra: “Stiamo attraversando un periodo positivo, sia la vittoria con la Cremonese che il pareggio con l'Inter ci hanno dato tanta fiducia. Adesso dobbiamo sfruttare questo momento e portarcelo anche nelle prossime partite. Il mio gol? E' stato emozionante: è stato il mio primo gol in una partita importante per la nostra stagione e per tutto ciò che stiamo attraversando quest'anno. Per me viene sempre prima la Fiorentina, il singolo deve solo aiutare la squadra”.
“Io e la mia ragazza siamo innamorati della Toscana”
Ha poi parlato del suo ambientamento in Toscana: “Amo questa regione, e vale la stessa cosa anche per la mia ragazza: siamo rimasti innamorati. Giriamo spesso per la città visitando posti, siamo contenti. Io sono di Avellino quindi magari la mia famiglia la vedo poco, e forse quarta cosa un po' mi manca, allo stesso tempo però sono contento perche qui la gente mi dimostra amore e passione quotidianamente. Quando in giro con la mia ragazza per il centro mi dimostrano sempre tanto affetto, e questo è molto importante per me”.
"Rocco Commisso è stato come un padre di famiglia"
Ha poi concluso: “Rocco Commisso aveva un rapporto straordinario con tutti i calciatori: era quasi un padre di famiglia. Ha dato tanto a questa società, a partire dal Viola Park: abbiamo campi straordinari e palestre che aiuteranno noi calciatori a rendere il meglio. E' sicuramente stata una grandissima perdita per noi ma la cosa importante è il ricordo che noi stessi avremo sempre di lui”.
“Sogno da sempre di andare in nazionale”
Ha poi concluso: “Sicuramente adesso il primo obiettivo è quello di centrare la salvezza: dobbiamo dare il massimo perche questo è il nostro unico obiettivo di qui alla fine. Obiettivi a livello personale? Vorrei rappresentare l'Italia con la nazionale, è il sogno di tutti i calciatori ed è anche il mio”.



