Fiorentina a nervi scoperti, il caso arbitrale resta aperto. I dirigenti viola non arretrano di un millimetro
La Fiorentina si avvicina alla sfida contro l’Inter con i nervi ancora scoperti dopo la partita con il Como. Il club viola resta in attesa di chiarimenti sulla direzione di Marco Di Bello e ha ribadito la richiesta di spiegazioni sui due episodi contestati.
Due situazioni
Al centro delle proteste ci sono l’intervento ai danni di Pedro Gonçalves, non sanzionato prima del gol di Liberali, e i problemi tecnologici nella valutazione del fuorigioco che ha portato all’annullamento della rete di Pongracic. Due situazioni che hanno pesato sul risultato finale e sulle quali la società vuole fare piena luce.
In Figc
La risposta della Lega non ha esaurito i dubbi della Fiorentina, pronta a rivolgersi alla Figc per ottenere ulteriori delucidazioni. Resta da capire se e quando arriveranno nuovi riscontri, capaci di chiarire tutti gli aspetti sollevati dai viola.
Le prime conseguenze
Intanto, per la gara contro l’Inter è stato designato l’arbitro internazionale Maurizio Mariani. Di Bello resterà invece fermo nel fine settimana: una scelta in linea con il suo impiego stagionale, che non può quindi essere automaticamente interpretata come una conseguenza della prestazione del Franchi.



