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Emma Diana, presidente del Viola Club Londra, ad Hangover Viola di Fiorentinanews.com ha presentato la sfida odierna tra Crystal Palace e Fiorentina, valevole per l’andata dei quarti di finale di Conference League.

“Il nostro club è nato già negli anni ’90, da persone inglesi tifose della Fiorentina e amanti di Firenze, per sottolineare l’importanza della nostra realtà, agli occhi degli inglesi. Quando giocava all’Arsenal Viviano spesso veniva da noi a vedere le partite, il club è diventato un punto di riferimento di grande valore. È un modo di sentirsi a casa, con un piccolo punto di riferimento anche per chi viene qua a lavorare o studiare per un certo periodo di tempo”.

‘Loro sono fermi da tre settimane, mentre noi…’

“Dopo più di dieci anni dall’ultima volta, ed il nostro club era veramente giovane, era l’esperienza che aspettavamo e speravamo. Siamo così emozionati che non riusciamo ad esprimere quanto. Abbiamo organizzato un aperitivo per ritrovarci con i tifosi della Fiorentina accorsi a Londra, ed è stato incredibile vedere così tanti gruppi viola qui con noi. Abbiamo avuto il piacere di ospitare due tifosi del Palace durante Verona-Fiorentina, passati qui per caso, e sono al corrente di tutto riguardo alla stagione viola. Anche loro non se la sono vista troppo bella. Due realtà completamente diverse, loro sono preoccupati perché non giocano da tre settimane e anche perché sfidano una squadra italiana, mentre noi veniamo da tantissimi partite”.

’A Selhurst Park si respira la vera atmosfera inglese’

“La Fiorentina ha sempre il suo fascino, i tifosi del Palace sono nervosi, anche perché si stanno giocando l’Europa quest’anno e quello dopo. La questione biglietto è stata complessa, abbiamo avuto pochi tagliandi, la disponibilità era limitata. La fortuna è che l’ATF ci ha preso a cuore ed è stato decisivo l’aiuto dell’associazione, che ci ha permesso di essere più di venti domani allo stadio. La tifoseria del Palace è una delle poche veramente ancora autentiche in Inghilterra, a Selhurst Park ci sono tamburi, cori, striscioni. Sono veramente felice di giocare in un ambiente del genere, si respira l’atmosfera vera del calcio inglese. La partita sarà sicuramente intensa sotto tutti i punti di vista, loro sono 15esimi noi 14esimi, quindi la mentalità è: ‘Europa o quest’anno o mai più’, una gara veramente sentita da entrambe le parti. De Gea in Inghilterra ha una considerazione incredibile, come un calciatore di alto livello”.


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