Trapani: "Estero o prestito, ma il mio sogno più grande è esordire con la Fiorentina. Talenti viola? Occhio a Croci"
Il capitano della Fiorentina Primavera Niccolò Trapani, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport e pochi giorni dalla vittoria del campionato italiano di categoria.
La finale vinta
“La prima immagine della finale? Ero a terra, piangevo e poi sono arrivati i miei compagni a saltarmi addosso - queste le prime parole di Trapani ricordando la finale vinta contro il Parma - E' stata una liberazione per quello che abbiamo vissuto anche l'anno scorso con la sconfitta in finale con l'Inter. Dal termine di quella partita abbiamo pensato a come tornarci, ma confermarsi è sempre complicato”
Il rapporto con Galloppa
Trapani parla poi dei meriti di Galloppa e di come lo abbia fatto migliorare: “Mi ha cambiato visioni e prospettive, mi ha fatto capire come riconoscere i vari momenti della partita. Poi, oltre all'aspetto tattico, il nostro allenatore mi ha lasciato molto a livello umano. In questi due anni di Primavera ci ha dato tantissimo, gli auguro il meglio".
Futuro
“Il mio futuro? Ora mi godo il momento, devo ancora realizzare quello che abbiamo fatto - ha detto Trapani - Poi dovrò fare una scelta importante questa estate. Il mio sogno più grande rimane quello di giocare qui ed esordire con questa maglia. Anche andare all'estero mi stuzzica come idea, ma la mia priorità rimane quella di far bene con la maglia della Fiorentina”.
Talenti viola
Infine il capitano viola nomina alcuni talenti viola che secondo lui faranno molta strada: “Croci, 2010, è un talento da tenere d'occhio e si è allenato spesso con noi. Poi tra i 2007 mi hanno stupito Montenegro e Mazzeo”.



