Pote si presenta con classe e fa 105. A Vanoli il compito di fargli da sarto
Il pubblico di Firenze ha il palato fino, e a Pedro Gonçalves sono bastati appena 30 minuti per stuzzicare già l’appetito ai tifosi viola presenti sugli spalti e non solo. Il fantasista lusitano ha realizzato un gol stupendo per chiudere la gara col Pisa, al primo tiro in porta in maglia viola. Il classe ’98 di Chaves non ha bisogno di particolari presentazioni, dopo aver vinto 3 volte il campionato portoghese con lo Sporting Clube de Portugal e vari altri trofei con la squadra biancoverde di Lisbona, giocando stabilmente in Champions League.
Oltre quota cento
La splendida rete segnata al Pisa con un destro potente e chirurgico da fuori area è stata ufficialmente il gol numero 105 segnato con squadre di club al massimo livello. A questo ammontare si aggiungono le 9 reti segnate con la squadra B del Wolverhampton e le 2 realizzate in Nazionale col Portogallo Under 21. Un numero molto considerevole di segnature, a cui si sommano tantissimi assist, giocate decisive e rigori guadagnati, per un calciatore che dispone di un tiro davvero preciso e fulminante come Pote, capace di generare grande potenza di fatto anche quasi da fermo.
E ancora non siamo a niente
Gonçalves ancora è in condizioni fisiche assolutamente non ottimali, avendo perso il primo mese di stagione con lo Sporting e non venendo mai convocato nelle prime 4 gare di campionato di agosto scorso. Per ora soltanto due breve spezzoni in campionato per lui, e un altro un po’ più lungo in Coppa Italia. L’obiettivo è far lavorare bene il giocatore durante la sosta ed averlo al meglio per il ritorno in campo, così da aggiungere all’orchestra di Vanoli un primo violino di livello assoluto. L’allenatore viola avrà quindi il compito di ritagliare la migliore posizione nello scacchiere tattico della Fiorentina ad un elemento di valore assoluto, che può davvero fare la differenza in zona rifinitura e gol.



