​​

Beto Betuncal

Paolo Vanoli ha rivitalizzato la Fiorentina, dai veterani della squadra fino ai nuovi arrivi dell'estate. Sembra passato un secolo da quando i viola si presentavano in campo senza una logica, svagati in difesa e inconcludenti in attacco, e invece è trascorsa appena una settimana dal ritorno del tecnico di Varese. Il suo avvento è stato un vero e proprio elettroshock e soprattutto alcuni singoli hanno avuto un'impennata di rendimento: Mastantuono ha siglato una tripletta da urlo a Venezia, Fagioli è tornato il faro che illumina il gioco, Pellegrino segna con continuità, Njie e Pedro Gonçalves sono due frecce impazzite dell'attacco e tanti altri ancora.

Beto oggetto misterioso

Chi invece non sembra aver ancora beneficiato dell'effetto Vanoli e Beto, arrivato a Firenze nelle ultime ore di mercato dopo la cessione di Moise Kean. Schierato dal primo minuto contro il Venezia, l'ex Everton ha avuto il merito di mettere il piede nell'azione dell'1-2 ma per il resto non è parso certo tra i più incisivi nello scacchiere viola. Contro il Pisa in Coppa Italia, invece, ha giocato solo gli ultimi 7 minuti. La sua avventura nel capoluogo toscano è ancora tutta da scrivere, ma la speranza è che Vanoli lo renda quanto prima un elemento portante della squadra in modo da poter dar vita ad una continua staffetta con Pellegrino senza perdere efficacia sotto porta.

Partenza diesel: non è la prima volta

C'è un dato che può interessare tecnico e tifosi della Fiorentina: storicamente, Beto ci mette un po' ad ingranare nel momento in cui cambia squadra. Quando l'Udinese lo acquistò dal Portimonense nell'estate del 2021, l'attaccante stette le prime 4 partite senza andare a segno per poi sbloccarsi alla quinta contro la Sampdoria, segnare per 3 gare consecutive e chiudere il suo primo campionato di Serie A a quota 11. Con l'Everton segnò subito in Carabao Cup, mentre per vere il suo primo gol in Premier i tifosi dei Toffees dovettero attendere l'inizio di dicembre. Non è dunque un attaccante da impatto immediato, ma sta a Vanoli e ai compagni - ma in primis a lui - creare le condizioni affinché possa quanto prima iscriversi al gruppo dei marcatori viola.


💬 Commenti (3)