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Conference League

Questo pomeriggio il giornalista del Corriere Fiorentino Leonardo Bardazzi, durante un collegamento con Radio Bruno, ha sottolineato l'importanza che può avere la Conference League all'interno della stagione della Fiorentina di Paolo Vanoli.

“Se la Fiorentina resta favorita per la vittoria della Conference League? Forse stiamo correndo un po’ troppo, perchè discorsi del genere li facciamo ormai da 4 anni, non 4 settimane. Mi sembra che la Fiorentina stasera giochi la sua cinquantunesima partita in questa competizione, e quindi non ci resta che pensare soltanto a stasera. Per il resto si vedrà: il traguardo è ancora troppo lontano". 

“Quest'anno in Conference League non c'è la squadra schiacciasassi”

Ha sottolineato anche un aspetto: “Quest’anno per altro forse il livello delle squadre è minore rispetto al passato. L’anno scorso il Chelsea era considerato un vero e proprio schiacciasassi. Due anni fa c’era l’Aston Villa di Emery che sembrava poter essere altrettanto, prima di esser poi eliminata dall’Olympiakos che poi ci ha battuto in finale. Il primo anno c’era il West Ham che comunque sembrava essere superiore a molte. Quest’anno non vedo la squadra top, perché il Crystal Palace onestamente si è qualificato facendo qualcosa di clamoroso vincendo la FA Cup: si tratta comunque di una squadra di medio basso livello della Premier League. Poi resta il Rayo Vallecano che non vale sicuramente il Betis”.

“Il livello medio della competizione si è comunque alzato rispetto al passato”

Ha anche aggiunto: “Ci sono tutta una serie di motivi che ti fanno pensare che ci possa essere l’occasione per arrivare fino infondo. Il livello medio, anche se manca la top, quest’anno non è male, nei quarti di finale ci sono squadre importanti. Lo Shakthar ha un passato di livello, grazie all’idea di puntare sui giocatori brasiliani: e ricordiamo bene i racconti di De Zerbi e Dodo. L’Az Alkmaar non è gran che, è vero che il calcio olandese ha una tradizione di livello ma ormai sono 30 anni che una squadra olandese non si afferma in campo europeo. Anche lo Strasburgo è una squadra da non sottovalutare, che ha un progetto molto importante rallentato forse soltanto dal cambio di allenatore forzato. Il livello medio è buono, ci sono un sacco di squadre che possono ambire a vincere e prima di fare tanti discorsi su una possibile vittoria bisogna pedalare parecchio, e migliorare molto rispetto all’ultima sfida di Verona”.

“La Fiorentina deve vincere la partita con il palleggio”

Un pensiero anche sulla squadra di Glasner: “Mi auguro che stasera la Fiorentina abbia la possibilità di palleggiare a centrocampo, perchè sono convinto che loro ci daranno la possibilità di fare la partita. Sono una squadra che punta tantissimo sull’intensità, servendo i trequartisti che si ritrova, senza dimenticare il ritorno di Mateta. Come possesso palla comunque non sono una squadra irresistibile, anzi risultano essere una tra le peggiori nel campionato inglese: e anche dal punto di vista della precisione non sono meglio”.

“Fagioli sarà fondamentale, Dodo servirebbe dal primo minuto”

Ha poi detto che partita si aspetterà stasera: “Stasera la partita della Fiorentina stasera si deciderà tanto su come riuscirò ad uscire dal pressing degli inglesi: a livello di intensità loro giocheranno al doppio rispetto a noi. Fagioli sarà determinante, sarà fondamentale la sua qualità. Una volta superato il loro pressing credo che non sarà troppo complicato lanciare il centravanti o le due ali: il gioco della Fiorentina credo che più o meno verterà su questo stasera. Chiaramente sarebbe fondamentale avere Dodo sulla fascia destra, quando serviamo il brasiliano risulta essere una delle armi in piu per Vanoli in fase offensiva. E’ vero che spesso ultimamente ha fatto degli arrosti, ma dal punto di vista atletico e tecnico resta fondamentale”.


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