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Nelle ultime ore Roberto Baggio ha presentato la sua nuova autobiografia “Luce nell’oscurità”, dove rivela molti aneddoti della sua lunga carriera finora mai svelati. Particolare quello relativo a l’ex Juventus ed Inter Marcello Lippi. L’ex fantasista racconta un episodio rimasto finora sconosciuto, collocato nei mesi precedenti all’arrivo ufficiale di Lippi sulla panchina nerazzurra, dove non è riuscito a replicare i successi alla Juve: il tecnico gli avrebbe chiesto in un incontro privato di fare la spia.

Un incontro privato che avrebbe segnato fin da subito il rapporto tra i due: “Volle incontrarmi a marzo, e mi chiese di fargli i nomi di chi, nello spogliatoio, avrebbe potuto remare contro di lui. Risposi a modo mio: ‘Mister, io mi alleno al massimo, lei valuterà se merito di giocare o no, ma non mi chieda altro’”.  

“Quello fu soltanto uno dei tanti scontri con Marcello Lippi”

Ma quello fu solo uno degli scontri che Baggio racconta di aver avuto con Lippi nel corso della sua esperienza. “Indispettito, cercò fin dall’estate di provocarmi, per istigare una mia reazione. Un giorno, Lippi mi urlò con toni arroganti e aggressivi: ‘Fenomeno, dillo ai compagni che cosa non ti sta bene‘. Io risposi con la massima tranquillità: ‘Mister, dica lei ai compagni cosa mi ha chiesto di fare‘”


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