Sabatini: "Finalmente il Comune ha indicato una strada per lo stadio. Se la Fiorentina vuole assumere un ruolo lo faccia alla luce del sole"
“Prendiamo atto che, dopo mesi di incertezze, la Giunta abbia finalmente indicato una strada. Ma una strada non è una soluzione, anche se nel comunicato di stamattina è positivo osservare che siano state almeno escluse pericolose scorciatoie (affidamenti diretti) su cui avevamo consigliato attenzione per primi". Lo dichiara Massimo Sabatini, consigliere di Lista Civica Eike Schmidt.
Che poi aggiunge: “La domanda che i fiorentini si pongono è molto semplice: in questi mesi il Comune ha già costruito le condizioni perché questa procedura possa funzionare oppure no? Perché se non esiste già un soggetto realmente interessato a presentare una proposta sostenibile dal punto di vista economico e finanziario, il rischio è evidente: avviare una procedura che si conclude con un nulla di fatto e perdere altro tempo prezioso”.
Alla luce del sole
“Proprio perché vogliamo che lo stadio venga completato, e che entro il 31 luglio 2026 vengano offerte certezze all'UEFA, riteniamo che servano serietà, trasparenza e realismo. Se la Fiorentina è interessata ad assumere un ruolo in questa operazione, è giusto che ciò avvenga alla luce del sole, nel rispetto delle regole e della concorrenza. Se invece non esistono già accordi, intese o manifestazioni di interesse sufficientemente avanzate, il rischio concreto è che la procedura annunciata oggi si riveli soltanto un passaggio formale destinato a concludersi senza proposte o senza offerte”.
“Firenze non può permettersi operazioni di immagine”
"Dopo sei anni, sei varianti e continui cambi di scenario, Firenze non può permettersi altre operazioni di immagine. È arrivato il momento di dire con chiarezza quali soggetti sono realmente in campo, quali risorse sono disponibili e quali tempi si prevedono per arrivare al completamento dell'opera. Con tempi veri, stavolta, perché quelli promessi finora sono tutti sbagliati. Il vero nodo non è annunciare una procedura; il problema è fare in modo che non finisca deserta e che si concluda entro termini accettabili visto che sono già passati sei anni. In ogni caso, se anche questa volta dovessero emergere criticità che oggi nessuno vede, la Sindaca può stare tranquilla: l'opposizione continuerà gratuitamente a svolgere quel lavoro di analisi preventiva che, negli ultimi anni, si è spesso rivelato il miglior servizio di consulenza a disposizione dell'Amministrazione”.



