Viviano: “A Firenze siamo stati ingenerosi con Palladino, è uno che non si nasconde mai”

Emiliano Viviano rivede il proprio giudizio su Raffaele Palladino. In un’intervista al Corriere dello Sport-Stadio, l’ex portiere della Fiorentina torna sull’esperienza del tecnico a Firenze, riconoscendogli meriti che, secondo lui, non sono stati apprezzati abbastanza.
“Non si nasconde mai”
“Non mi piacciono gli allenatori che si nascondono, e lui non si è nascosto”, sottolinea Viviano. Un riconoscimento alla personalità di Palladino e alla sua capacità di assumersi le responsabilità.
“Troppe critiche”
L’ex estremo difensore ammette poi di aver espresso valutazioni probabilmente troppo severe: “A Firenze qualche volta l’ho criticato, a posteriori, probabilmente sbagliando”.
“Ingenerosi nei suoi confronti”
Una riflessione che si allarga al giudizio complessivo sul lavoro dell’allenatore: “Siamo stati ingenerosi nei suoi confronti perché ha fatto tanti punti ed esaltato la qualità di tanti giocatori”.
Per Viviano, dunque, risultati e valorizzazione dei singoli sono gli elementi da cui ripartire per rileggere il percorso di Palladino sulla panchina viola.



