Il giornalista Luca Calamai, nel proprio editoriale per Tuttomercatoweb.com, si è concentrato sull’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli, analizzando la complessa situazione di casa gigliata dopo 3 sconfitte consecutive.

‘La società deve fare quadrato intorno a Vanoli’

“Salvate il soldato Vanoli? Il tiro al bersaglio contro il tecnico viola è il giochino del giorno tra i tifosi della Fiorentina. Certo, il tecnico ha commesso gravi errori nella gestione della gara contro l'Inter. Il più grave è stato quello di impaurire una squadra, già in evidente difficoltà, con dei cambi che non hanno convinto. Che senso ha, ad esempio, togliere due pedine come Mastantuono e Jimenez che avevano dimostrato di poter creare problemi all'Inter? Perchè non inserire nel finale un elemento tecnico come Pedro Goncalves che avrebbe potuto gestire il pallone facendo respirare la difesa? Tutto vero. Ma, in questo momento così delicato la società dovrebbe fare quadrato intorno al suo allenatore. Dovrebbe proteggerlo. Lasciarlo sul banco degli imputati non è l'opzione più saggia. Rende ancora più fragile un allenatore già in affanno”.

‘A caccia di equilibrio in una squadra poco equilibrata’

“Ma è proprio tutta colpa di Vanoli? Intanto cominciamo con il dire che questa squadra non l'ha costruita lui. Se in estate il tecnico avesse avuto voce in capitolo sul mercato sicuramente non avrebbe dato il via libera alla cessione di Mandragora e avrebbe lottato con tutte le sue forze per avere un leader a centrocampo. Un giocatore in grado di esaltare le qualità di calciatori di talento quali Fagioli, Atta e Oulai. Poi, avrebbe chiesto un centravanti con doti tecniche migliori rispetto a quelle di Pellegrino. Tra gli allenatori vige la regola che sono i centravanti a far giocare bene le squadre. Pellegrino è un generoso ma avrebbe bisogno di avere lui una squadra al suo servizio. Invece è costretto a far violenza alle sue caratteristiche. Infine Vanoli avrebbe chiesto a sinistra un terzino-marcatore. In onestà queste sono anche molte delle riflessioni che anche Grosso aveva fatto. Scatenando l'ira di Paratici. Insomma, Vanoli sta cercando di trovare equilibrio in una squadra poco equilibrata. La narrazione comune parla di una Fiorentina costruita per attaccare. Ma il reparto offensivo non dispone di un vero goleador. Non ha il centravanti più forte di Kean che aveva promesso Paratici nel giorno dell'addio a Moise. E la difesa come ricordano i numeri è la più battuta del campionato”.

‘Fase offensiva da valutare con attenzione’

“In attesa del mercato invernale che dovrà risolvere alcuni di questi equivoci, Vanoli deve gestire il presente. Come? Intanto battezzando uno schema base per aiutare una squadra che fatica a trovare identità tattica. Scegliendo poi un terzino sinistro e un centrocampo capace di entrare in sintonia con un regista come Fagioli. Vanoli dovrà valutare con attenzione anche la fase offensiva. Goncalves falso nove con Mastantuono a destra e Njie a sinistra può essere un'idea. Tre elementi dotati di piedi buoni capaci di andare in gol attraverso la qualità. La Roma di Totti può diventare in questo senso un divertente modello da imitare”.


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