Un investimento finalmente redditizio ed il coronamento di un lavoro: Fiorentina, hai bisogno dell'Under 23
Nel calcio, oramai da molti anni un’impresa economica a tutti gli effetti, raramente ci si trova di fronte alla possibilità di fare investimenti “a fondo sicuro”, ossia di avere la certezza che i soldi investiti generino guadagni maggiori rispetto a quelle che sono state le spese. I motivi possono essere molteplici nel caso della compravendita di calciatori, una delle principali fonti da cui un club cerca di generare maggiori ricavi possibili: infortuni, stagioni negative, scarso rendimento... . Insomma, tutte cose a cui la Fiorentina ci ha ben abituato, coronando tale malsana abitudine con l’ultima campagna acquisti estiva, che ha lasciato in dote solamente l’assoluta certezza di non recuperare da nessun giocatore i soldi spesi per il suo acquisto.
Un investimento sicuro
Farebbe decisamente da contraltare a tale scenario una Fiorentina U23: poca spesa, sicura resa. Cosa mi rende così sicuro di ciò? Banalmente, le quattro squadre italiane che hanno iscritto al campionato di Serie C la propria seconda squadra, ossia Juventus, Inter, Milan e Atalanta.
I bassi costi di una Fiorentina Giovani...
Analizzando i costi di una seconda squadra, infatti, si evidenzia come l’intera procedura d’iscrizione arrivi a costare non più di un milione e mezzo di euro (6 mesi di ingaggio di De Gea) a cui si sommano i costi di gestione, che sarebbero mitigati dal Viola Park, ed un modesto monte ingaggi: quello dell’Inter U23, per intendersi, non supera il milione e mezzo. Arrotondando per eccesso le cifre, si arriverebbe ad una spesa massima annua sicuramente non superiore ai 5 milioni di euro, un terzo del prezzo di acquisto di Simon Sohm.
... Per un grande guadagno
Non c’è un club, tra i quattro succitati, che non abbia tratto giovamento, sia a livello tecnico che economico, dalla propria seconda squadra: la Juventus, prima società in Italia a creare la propria seconda squadra, ha finanziato per anni le proprie campagne acquisti attraverso la vendita di giocatori sbocciati grazie alla propria formazione Under, come Soulè, Huijsen o Savona, mentre Yildiz è diventato il vero e proprio faro della formazione juventina. Atalanta e Milan stanno intravedendo invece i primi risultati: gli orobici, da sempre attenti ai giovani, si stanno già fregando le mani al pensiero della cessione di Palestra, lanciato dall’Atalanta U23 e corteggiato dall’Inter, mentre Bernasconi è già stabilmente in prima squadra; il Milan invece, sebbene il Milan Futuro nella passata stagione sia retrocesso in Serie D, può consolarsi con la crescita di Bartesaghi e di Alex Jimenez, destinati ad un futuro da protagonisti. L’Inter è invece ancora agli inizi del processo, avendo creato la seconda squadra solamente da questa stagione, ma i giovani impiegati da Chivu nelle ultime battute del campionato hanno già fatto vedere ottime cose.
Il coronamento di un lavoro
A rendere la creazione dell’Under 23 Viola ancora più impellente è l’ottimo lavoro svolto con i giovani dalla società gigliata, con le giovanili viola, Primavera in testa, spesso ai vertici dei campionati e dei tornei delle rispettive categorie. Con la creazione dell’U23 questo lavoro vedrebbe raddoppiare ai suoi frutti, garantendo alla Fiorentina in primis di poter monitorare costantemente i propri ragazzi, mettendoli alla prova in un contesto “amico”, ed inoltre di poter avere giocatori pronti per rimpolpare i più grandi, o, in alternativa, di passare all’incasso attraverso cessioni.
L’amore di Firenze
Ed infine, vogliamo parlare di quanto sarebbe bello per Firenze poter vedere i propri giovani all’opera in Serie C senza però avere l’ossessione del risultato? In un’annata sciagurata come questa, probabilmente avrebbero suscitato più interesse e seguito dei loro colleghi milionari della prima squadra, a cui avrebbero tanto da insegnare per quanto riguarda l’impegno e l’abnegazione per la maglia viola.



