Galloppa: "Modena piazza ambiziosa, ringrazio la Fiorentina. Dopo pochi giorni in viola alcuni giocatori mi chiesero di rimanere, ma..."
Daniele Galloppa, dopo vari anni nel settore giovanile della Fiorentina da allenatore, culminati con la vittoria dello Scudetto Primavera, è il nuovo tecnico del Modena. L'ex centrocampista ha parlato in conferenza stampa, presentandosi da nuovo allenatore dei Canarini.
‘La Fiorentina mi ha fatto crescere e la ringrazio’
“Ho avuto la fortuna di lavorare sei anni per la Fiorentina e mi sento di ringraziare una società che mi ha fatto crescere tanto e tutte le persone che mi sono state accanto e che hanno lavorato con me. Ringrazio anche la famiglia Rivetti che mi ha dato questa grande opportunità. Modena è un ambiente in cui mi sono trovato bene, anche se calcisticamente per me non andò così bene. Sono emozionato per l’inizio di questo nuovo percorso, anche contento e orgoglioso. La società ha detto che devo essere me stesso e questo per me è fondamentale. Passare da una Primavera ad una Serie B di questo livello è un salto grande, ma a prescindere dalla vittoria dello scudetto era finito per me quel percorso. Ho detto di sì al Modena per tantissimi motivi. Per la serietà della persone, perché Modena è una piazza ambiziosa e in più abito ad un’ora e mezza da qui e avere la possibilità un giorno alla settimana di tornare a casa è importante e, secondo me, ti fa anche allenare meglio”.
"L'esperienza in Conference League? È stata molto breve, ma mi sono reso conto che non è per tutti. Soprattutto in quel momento, le pressioni erano altissime. Dopo tre giorni, alcuni giocatori mi avevano chiesto di rimanere e significa che forse qualcosa, seppur in poco tempo, avevo trasmesso. Era veramente difficile stare dentro a quella situazione".


