Galbiati: “Non si possono perdere punti così quando lotti per non retrocedere. Far giocare tre minuti Gonçalves e Beto è quasi prenderli in giro”
L’ex difensore viola Roberto Galbiati ha commentato il pari della Fiorentina contro l’Atalanta, ennesima gara senza vittoria della squadra gigliata, toccando alcune tematiche di campo e non solo a Toscana TV.
‘La posizione di classifica parla chiaro’
“È stato un po’ il replay di domenica scorsa contro l’Inter, la Fiorentina vinceva e si è fatta raggiungere, stavolta non ha perso ma il risultato è giusto. Il rammarico c’è perché non si riesce a mantenere il risultato a pochi minuti dalla fine e questo diventa un grande problema, con una squadra che, purtroppo, è nella lotta per non retrocedere, la posizione di classifica parla chiaro… c’è poco da guardarsi indietro. La squadra è stata costruita con idee un po’ troppo avventurose”.
“La Fiorentina manca di carattere nei momenti determinanti, purtroppo in certi frangenti la squadra non riesce mai ad avere la partita in mano. L’Atalanta non è certo più quella di Gasperini, è una squadra che ti fa giocare molto di più. Quando hai questa classifica, sul 2-1 devi buttare la palla in tribuna e pensare ai risultati, questo ci manca ed è un problema”.
‘Mettere Beto e Gonçalves per 3 minuti…’
“Gonçalves? Per farlo giocare devi cambiare un po’ il modulo e probabilmente Vanoli non se l’è sentita di schierare una formazione un po’ più offensiva nel secondo tempo. I cambi ruolo su ruolo per 3 minuti, con l’inserimento di Beto e Gonçalves, certamente sono una cosa forzata… è quasi prendere in giro i giocatori. La Fiorentina ha problemi in difesa e attacco, vero… ma anche a centrocampo, purtroppo, perché dà poca copertura alla difesa e offre pochi palloni in avanti”.



