Bocci: "Paratici è stato molto sincero, servirà tempo per rivoluzionare la Fiorentina"

Questo pomeriggio il giornalista del Corriere della Sera Alessandro Bocci, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di dire la sua sul momento della Fiorentina.
“Secondo me Paratici è stata molto bravo oggi: ha spiegato quella che è l’ambizione della Fiorentina, quello che è il programma, ovviamente per quello che si poteva dire in conferenza stampa. Ha detto tanto senza dire niente, ma è giusto così. È stato anche molto sincero dicendo che non poteva entrare nel merito delle situazioni dei singoli giocatori. Ha parlato poi di programmazione, cosa ci aspettiamo di più. È chiaro però, lo si evince anche dalla durata del suo contratto, che servirà tempo. Adesso potremmo valutare comunque come riuscirà intanto ad avviare questo percorso. Intanto a mi è sembrato di capire, ma posso sbagliarmi, e il prossimo anno è possibile che si possa soffrire un pochino. Non come hai fatto quest’anno, ma magari arrivando decimi in classifica”.
“Dipenderà tutto dai giocatori che faranno parte della squadra che verrà”
Ha anche aggiunto: “Molto renderà dalla caratura della squadra da quelli saranno i giocatori. Adesso non possiamo fare certi valutazioni. Faccio un esempio: è chiaro che se prendi un giocatore come Koleosho, che lo scorso hanno ha fatto due gol, può succedere che faccia una partita bene ed una no. La strada che abbiamo scelto l’intraprendere è molto pensierosa e più lenta, ma allo stesso tempo molto stimolante. Poi come i tempi si accorgeranno, dipenderà dal mercato e dalle abilità di Fabio Paratici”.
“La Fiorentina sta vivendo una rivoluzione totale”
Ha sottolineato anche l'importanza di avere una struttura ben delineata: “Se si parla di questo però si va oltre a quello che si tratta della gestione, della scelta dei giocatori che faranno parte della squadra futura. Lui si va oltre al campo, si parla della struttura della società: aspetto fondamentale risultati. Ma questo ce l’hanno già detto nelle scorse settimane, quando sono stati fatti i grandi cambiamenti all’interno del club: il dirigente ha già iniziato un lavoro che va avanti da mesi. Se tutto questo porterà qualcosa lo capiremo tra qualche mese. Siamo all’anno zero di una ristrutturazione totale, ora è difficile fare previsioni”.
“Paratici gestirà tutto in maniera diversa dei suoi predecessori”
Ha sottolineato anche un aspetto: “Credo che la Fiorentina abbia fatto una scelta su un uomo molto diverso da Barone e Prade, affidandosi a Paratici l'anima della parte tecnica e organizzativa sarà di sua competenza. Dovrà scegliere giocatori che magari oggi costano 5 milioni e fra tre anni ne varranno 50. Il benestare della famiglia Commisso c'è, loro non vogliono vendere in tempi brevi e dunque serve organizzare una ripartenza con un'altra strada”.
“Un mercato senza soldi diventa complicato”
Ha poi concluso: “Senza tanti soldi sarà difficile prendere profili come Norton-Cuffy e Ruggeri, bisognerà saper vendere e rinunciare anche ai big. Tranne Comuzzo e Ndour non vedo incedibili, i discorsi che valgono oggi per Kean, Gudmundsson, Fagioli magari tra quindici giorni possono essere diversi. Mediacom sponsor defitato? Se c'è un altro sponsor bene, sarebbe bello che Mediacom rimanesse con quella quota da 25 milioni e insieme la Fiorentina ne possa racimolarne altri per compensare i ricavi che mancheranno dal botteghino”.



