Dopo il mancato fischio del fallo su Gonçalves arriva un altro errore colossale arbitrale (e del Var)
La prestazione di Maurizio Mariani in Inter-Fiorentina lascia perplessi, soprattutto per la gestione dell’episodio tra Viery e Thuram. L’attaccante nerazzurro si libera del difensore, che allarga la gamba destra e colpisce quella sinistra dell’avversario. Un contatto da calcio di rigore.
Mariani sembra inizialmente orientato ad assegnarlo: porta il fischietto alla bocca e indica il dischetto, ma il fischio non arriva. Resta da chiarire cosa abbia determinato il ripensamento: nella ricostruzione proposta si ipotizza un intervento dell’assistente Christian Rossi, senza che questo possa essere dato per certo. Anche il mancato richiamo di Fabbri al VAR rappresenta un passaggio critico: l’episodio avrebbe meritato una revisione al monitor. Non solo errori in campo, a velocità normale, ma anche errori su errori fuori dal campo, dove ci sarebbe chi può intervenire per rimediare e non lo fa. La stessa identica cosa accaduta in Fiorentina-Como, dove Gonçalves è stato nettamente steso da Milla (fallo non ravvisato), solo spostato stavolta qualche metro più in là.
Corretto, invece, il rigore assegnato nel finale per la trattenuta di Valdepeñas su Thuram. I due inizialmente si tengono, poi il francese prende vantaggio e il difensore viola, ormai superato, gira le spalle al pallone e si aggrappa all’avversario.
Giusto lasciar proseguire anche sui due tocchi di mano nelle rispettive aree: Bastoni mantiene il braccio destro aderente al corpo sul tiro di Mastantuono; Pongracic, sul tocco di Esposito, ha la mano sinistra ferma e in posizione congrua. Due situazioni che non giustificano il rigore.



