Amoruso: "Atta ha voluto strafare per mettersi in evidenza. Mastantuono stanco? Quando Bati tornava dall'Argentina..."
Lorenzo Amoruso, in collegamento col Pentasport, ha fatto il punto della situazione su alcune dinamiche in casa Fiorentina.
Su Atta
“Atta potrebbe aver esagerato coi carichi, essendo un sovraccarico potrebbe aver lavorato troppo. Sapevamo fosse un giocatore di qualità ma che forse all'Udinese non era abituato a lavorare come qua: è stato pagato tanto e capisco abbia voglia di mettersi in evidenza, perché ancora ha fatto vedere meno degli altri, e in queste tre settimane voleva riprendere il terreno perso. Fa quasi pensare a una pubalgia e, se così fosse, il lavoro non c'entrerebbe nulla".
Sul rientro di Mastantuono
“La partita è il miglior allenamento possibile, per motivazioni fisiche e mentali, e quindi è la via migliore per prepararsi: chiaro è che i viaggi assurdi e il fuso orario possono disturbare, ma sono situazioni che oggi sono diversissime, gli aerei sono super comodi, se sono professionisti seri si arriva in ottime condizioni anche dopo un viaggio del genere. Poi il Viola Park è un qualcosa di ultraterreno, dai… quando Bati tornava dall'Argentina, Ranieri aveva i suoi dubbi se schierarlo, oggi invece puoi viaggiare con più tranquillità con un aereo tuo, non devi aspettare quello di linea”.
Sulla sfida contro il Genoa
“Vanoli avrà una sua idea di formazione: vediamo come cambia con l'assenza di Atta. Il Genoa non può certo aspettare la Fiorentina, dovrà fare una gara offensiva: la Viola dovrà tener botta e andare in verticale in un secondo, come ha già fatto vedere”.



