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Giuseppe Commisso
Giuseppe Commisso. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

L'ex dirigente dell'Empoli Pino Vitale ha parlato ampiamente a Lady Radio, spaziando dalla dirigenza viola al futuro della Fiorentina, tra mercato e calciatori, toccando tanti temi.

Paratici ha molto da lavorare, alla Fiorentina rientrano tanti calciatori difficili da collocare, che non hanno assolutamente mercato. Un anno come questo non va dimenticato, quindi c’è intanto da decidere sui giocatori in rosa attualmente, chi si vuole tenere o meno. La scelta dell’allenatore è determinante in tal senso: vorrei sognare e quindi dico Sarri, con tutto il rispetto per Vanoli, che ha combattuto in una piazza difficile".

‘Non mi è piaciuta la campagna acquisti di gennaio di Paratici’

"Paratici è bravo ma ora deve mettere in pratica le proprie capacità, la campagna acquisti di gennaio non mi è piaciuta, ad esempio. Sono stati investiti 32 milioni e s’è fatto finta di nulla, c’era Fazzini e si va a prendere Brescianini e Fabbian? Oltretutto dando Sohm in prestito con diritto e acquistando Fabbian in prestito con obbligo. Non è la stessa cosa. Harrison e Solomon? L’israeliano ha fatto vedere belle cose, ma si fa male spesso. Anche Harrison è in prestito con diritto. Paratici ha dato tranquillità e serenità, finalmente si è visto un dirigente credibile dopo anni, ha dato tranquillità ad allenatore e giocatori”.

‘Se la Fiorentina non cambia proprietà saranno tempi duri’

Paratici non è uno che si fa trovare impreparato e sarà già alla ricerca di club in cui piazzare i calciatori. Molti saranno ceduti deprezzati, ma si sono spesi 100 milioni tra estate e gennaio… se la Fiorentina non cambia proprietà la situazione resterà complessa, si fa dura. Da quando è andato via Giuseppe non è più tornato. Rocco era un rompiscatole ma aveva personalità ed era presente. Non si può avere una proprietà in cui comanda Ferrari. Bisogna costruire una Fiorentina che possa entrare nelle coppe, i tifosi viola sono stanchi”.


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