Martinelli tiene in piedi la Sampdoria, solidità Harder, sprazzi di Rubino. In Serie C brilla Romani

Tra i numerosi calciatori della Fiorentina in prestito tra Serie B e Serie C che tentano l’affermazione ai livelli che contano, non può non attirare l’attenzione Tommaso Martinelli, portiere classe 2006 che col suo avvento ha permesso alla Sampdoria di ottenere un nuovo equilibrio difensivo.
Martinelli risolleva la Sampdoria
In 4 occasioni il portiere viola ha mantenuto inviolati i propri pali, offrendo un contributo notevole e spesso essenziale. Con Martinelli in porta la Sampdoria ha perso appena 2 partite su 10, vincendone 4 e pareggiandone altrettante. La sensazione è molte delle possibilità di salvezza dei blucerchiati passeranno dalle mani del giovane portiere della Fiorentina.
Da Rubino a Lucchesi
In Serie B si sta mettendo alla prova un altro talentuoso classe 2006: si tratta di Tommaso Rubino, che col passare della stagione ha ottenuto maggiore spazio alla Carrarese, mostrando sprazzi della sua qualità. Bene anche Harder a Padova, anche se il centrocampista di padre tedesco ha dovuto rallentare nelle ultime settimane complice un infortunio muscolare. Poco spazio per Caprini e Distefano, complici anche alcuni infortuni. E Lucchesi? Nella difesa del Monza ha trovato spazio da titolare 13 volte, con discreti risultati.
I prestiti in Serie C
Spicca certamente Lorenzo Romani nella serie di giocatori viola che si stanno mettendo all’opera in Serie C. Il classe 2005 ha trovato stabilità a Lecco, riuscendo anche ad esordire con l’Italia Under 20, togliendosi una gran bella soddisfazione. 24 presenze da titolare, in un Lecco terzo in classifica nel girone A dominato dal Vicenza. Anche Mirko Elia ha trovato moltissimo spazio al Forlì, e pure Mattia Ievoli, dopo un inizio difficile, ha scalato gerarchie all’Ospitaletto, segnando anche due reti. Bene anche Scuderi all’Alcione Milano: 29 presenze e tanta spinta sulla fascia sinistra. A Gubbio, Baroncelli ha totalizzato una decina di presenza dal primo minuto, ma trovato poca continuità di rendimento.



