Giaccherini: "Oulaï serve come il pane, ma c'è un solo posto per lui e Fagioli. Mastantuono accende la luce"
A Radio Bruno è intervenuto l'ex ala della Juventus e della nazionale italiana Emanuele Giaccherini, oggi opinionista per DAZN, per commentare il pareggio della Fiorentina di ieri sera, che ha seguito da vicino.
“Tanti errori difensivi, questa squadra è costruita sul talento dei giocatori, sull'uno contro uno: la Fiorentina è prima in Italia per dribbling riusciti, ma è una squadra giovane. Vanoli deve ancora trovare l'assemblaggio ideale, ieri dopo il primo gol dell'Atalanta Krstovic ha avuto subito l'occasione per raddoppiare: un po' sulla falsa riga della gara col Como con la differenza che De Gea l'ha parata. Nel secondo tempo si è vista una Fiorentina diversa”.
‘Fagioli e Oulaï si contenderanno il posto’
“Il cambio di Fagioli ci ha spiegato Vanoli che è stato tattico. Oulaï è un giocatore che ha fatto molto bene al Mondiale ed è un ragazzo di grande prospettiva. In quel ruolo lì serve come il pane alla Fiorentina, ma deve migliorare ancora nella costruzione e nei tempi di gioco, però si fa sentire la sua presenza: è un giocatore fisico, che ha gamba e legge bene le situazioni nonostante la giovane età, è un'ulteriore conferma per Vanoli. Il doppio play con Fagioli mezzala? All'occorrenza sì… ma credo che Fagioli e Oulaï si contenderanno un posto. Quando rientrerà Atta, credo che le mezzali saranno Atta, Ndour o Brescianini. Il 4-3-2-1 può essere il modulo ideale per la Fiorentina, anche se ne fa un po' le spese Gonçalves. O lo metti al posto di Mastantuono o di Njie. Ci ha provato Vanoli a metterlo col Como, ma si perde l'equilibrio, che è la priorità per la Fiorentina. I giocatori che fanno la differenza in avanti ci sono”
‘Njie mi è piaciuto in fase difensiva, Mastantuono…’
“La Fiorentina attacca in un modo a destra e in un altro a sinistra. Njie in campo aperto è devastante. Ieri mi è piaciuto in fase difensiva, così come Mastantuono. Mastantuono vuole più la palla sui piedi e spesso tende ad accentrarsi per lasciare spazio a Jimenez. Sono due giocatori diversi, ma quello che accende la luce nella Fiorentina è Mastantuono: a mio avviso ieri è stato anche sfortunato perché poteva segnare, ma deve iniziare a capire quando c'è da scaricare e andare e quando c'è da trovare la soluzione personale, il calcio italiano è difficile e devi giocare con intelligenza”.



