Vlahovic replica a Torino quanto già visto a Firenze: il serbo rifiuta anche l’offerta di Italiano e aumenta le difficoltà della Juve
Cambia la maglia, ma le sue abitudini no. Dusan Vlahovic, e tutto il suo entoruage, stanno facendo vivere alla Juventus, forse in misura maggiore, tutto quello che in passato avevano fatto vivere alla dirigenza della Fiorentina. Il giocatore non intende fare neanche un passo indietro in fase di trattativa per il rinnova, anzi sta facendo di tutto per finire sul mercato a parametro zero. Il suo contratto infatti termina il prossimo 30 giugno, e per il momento nessun accordo è stato trovato. E pernsare che c’era un ex viola che stava per fare un favore ai bianconeri.
Italiano lo avrebbe accolto a braccia aperte ma il giocatore ha altri piani
Nei giorni scorsi infatti Vincenzo Italiano, nuovo allenatore del Besiktas, aveva provato a convincere Vlahovic a trasferirsi in Turchia: il suo ex allenatore ai tempi di Firenze lo aveva individuato come obiettivo principale per rinforzare il reparto offensivo. L’attaccante però continua a non aprire a destinazioni considerate secondarie, respingendo anche le interessanti avances turche. L'orizzonte del serbo resta quindi legato ai principali campionati europei - Spagna, Inghilterra, Francia, Germania o Italia — con l'idea di attendere un progetto ritenuto all’altezza.
L’idea di una permanenza alla Juventus non è ancora tramontata
Non è comunque esclusa una permanenza alla Juventus, ma solo a fronte di un'intesa economica rivista al rialzo rispetto alle attuali proposte. Le condizioni restano infatti complesse: oltre a un ingaggio da circa 8 milioni di euro annui, pesano anche un bonus alla firma vicino ai 15 milioni e le commissioni legate all'entourage, elementi che rendono l'operazione tutt'altro che semplice.



