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Radu Dragusin
Radu Dragusin

Radu Dragusin, difensore della Fiorentina, è stato ospite del podcast The Other Side of Glory dove ha avuto modo di parlare della Nazionale rumena e di come ripartire dopo il mancato accesso ai Mondiali.

Sul giocare con la Nazionale

"Credo che abbiamo gettato delle buone basi agli Europei e dobbiamo continuare a costruire su di esse. Sono convinto che in futuro, una volta che ognuno di noi troverà continuità e arriverà in nazionale in buona forma, avremo un grande potenziale e materiale su cui costruire. Hai il dovere morale verso il tuo Paese di dare tutto e anche di più. Quando sei in campo, rappresenti l'immagine della Romania di fronte al mondo. Non entri in nazionale per soldi, non hai uno stipendio, entri in nazionale perché sei stato scelto per rappresentare la Romania".

Sulle emozioni all'Europeo

Tornando sugli Europei del 2024, Dragusin ricorda la vittoria contro l'Ucraina per 3-0, l'unica fra le quattro sfide della sua Nazionale in quella competizione. In quel torneo, Dragusin rimase in campo per tutti e 360 i minuti a disposizione. "È una grande responsabilità, ma allo stesso tempo è un'emozione indescrivibile essere in campo. Con l'Ucraina è stata la prima volta che ho pianto per l'emozione - spiega il centrale -. Abbiamo dei tifosi incredibilmente appassionati, ed è per questo che ci sentiamo moralmente in debito".

 


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