Kean Beto

Se la difesa viola piange, l'attacco, inteso come centravanti, non ride certo: dopo nove giornate la Fiorentina ha ottenuto appena due reti dai suoi due interpreti. Mateo Pellegrino è fermo alla rete di Venezia, di ormai 50 giorni fa, Beto è… semplicemente fermo, nel senso che non è mai partito. Né con le segnature, né quasi a livello di condizione fisica, scrive il Corriere dello Sport. Non è chiaro se il suo problema sia quello o se ci sia altro, come accennato da Vanoli.

Il presagio Jovic-Cabral

L'ha già vissuta questa situazione la Fiorentina: la cessione pesante di un attaccante che, bene o male, dava garanzie e la sostituzione con una coppia la cui somma non dava il valore del ceduto. Il riferimento è a Jovic-Cabral (Piatek) che dovevano rimpiazzare Vlahovic. C'era sempre incertezza su chi dei due dovesse giocare ma poi i numeri rimasero modesti per entrambi. La strada di Beto e Pellegrino rischia di essere la stessa (i costi per altro ben più alti), sarebbe bene cambiare subito percorso.


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