"Vanoli merita la conferma, ma dipende dalla società. A De Gea non va insegnato niente, uscite problema per tutti i portieri"

L’ex portiere Nando Orsi è stato ospite di Lady Radio, avendo modo di spaziare dalla stagione della Fiorentina fino al tema allenatore per arrivare al portiere viola, David De Gea.
‘Vanoli ha fatto un ottimo lavoro’
“La Fiorentina ha chiamato Vanoli quando era in una posizione di classifica drammatica e anche in una condizione fisica non eccelsa. Gli è stato chiesto di portare la squadra alla salvezza, se l’obiettivo era questo ha fatto un ottimo lavoro, non era facile ripristinare la situazione di una squadra partita con altre ambizioni. La Fiorentina si è salvata anche con 2-3 giornate di anticipo".
“Bisogna vedere se all’interno della dirigenza il lavoro di Vanoli è stato apprezzato, un conto è salvarsi, un altro pensare che cominciando dall’inizio si potrebbe avere una Fiorentina in grado di lottare per altre posizioni. Vanoli merita la conferma, è entrato in una situazione non bella ed ha fatto un lavoro fisico e mentale, in una Fiorentina in cui non stava andando bene niente”.
‘De Gea portiere totalmente affidabile’
“Più il portiere invecchia più va a difendere la sua zona di comfort, anche nell’uno contro uno, non solo nelle uscite. A De Gea non si deve insegnare niente, va mantenuto quando lo si allena, è un portiere totalmente affidabile. Vedo Maignan al Milan, che è molto più giovane, ma in uscita qualche volta sbaglia il tempo, ed è tra i più forti. Le uscite non sono un problema di De Gea, ma di tutti i portieri in giro per i vari campionati europei, oggi si crossa in modo diverso e ti vengono addosso marcantoni di 2 metri. In uscita non si può più alzare il ginocchio, in certe situazioni non ti fischiano fallo, è normale che ci sia meno coraggio in determinate circostanze”.



