“Paratici deve farsi esame di coscienza, con che criterio ha costruito la Fiorentina? Pongracic miglior difensore viola… e non gioca”
Il giornalista de La Gazzetta dello Sport Francesco Velluzzi è stato ospite di Italia7, avendo l’opportunità di commentare la situazione attuale della Fiorentina ampiamente e sotto vari punti di vista.
‘Tutto comincia dalla scomparsa di Barone e Commisso’
“La situazione è veramente triste e sconcertante sotto certi aspetti, ma che parte da un’estate in cui è stato sbagliato tutto. È un peccato che nell’anno del Centenario accada tutto ciò, però credo la situazione abbia radici molto profonde, che si devono andare a ricercare addirittura alla scomparsa di Rocco Commisso, seguita a quella di Joe Barone, che era colui che aveva creato una struttura attorno alla Fiorentina. La perdita di Rocco ha lasciato il vuoto, la famiglia ha continuato a dare sostegno ma non può essere presente in una squadra di calcio, perché Catherine ha un ruolo d’immagine mentre Giuseppe ha provato a metterci qualcosa a livello ematico, ma non può farlo sul piano calcistico, per altro stando negli Stati Uniti”.
“Per queste ragioni è stata data totale carta bianca a Paratici che non ha condotto le operazioni nel migliore dei modi. Ha cambiato moltissimo, a cominciare dalla struttura all’interno del Viola Park, però le trasformazioni così radicali hanno bisogno di molto tempo. La Fiorentina non è sicuramente una squadra ben assemblata, non ha preso giocatori del tutto adatti, lo scontro con Grosso è costato la panchina ad un allenatore che si era scelto per quel che aveva saputo fare e le idee di calcio che aveva, andando a riprendere Vanoli che aveva semplicemente ‘salvato la baracca’, ma che non aveva fatto qualcosa di unico, sarebbe stato il minimo salvare la Fiorentina. Se si era creduto in Grosso si doveva andare avanti, non chiudere dopo 3 partite”.
‘Si è perso Kean, e chi l’ha sostituito…’
“Alcuni giocatori non funzionano proprio, penso a Beto in primis. La situazione di Dodô non si è chiarita, è rimasto fuori completamente per essere ripescato adesso. Perché Pongracic, che è il miglior difensore che la Fiorentina ha, non gioca? Al di là dei singoli, manca un qualcosa in questa squadra. Il gruppo è stato smembrato e si è perso il miglior giocatore, Kean, sostituito con giocatori che sicuramente non valgono l’ex attaccante viola. L’unica cessione fatta con criterio è quella di Piccoli, che ha portato dei soldi dopo un acquisto esagerato. Le altre uscite sono tutte prestiti, dal punto di vista gestionale, economico, imprenditoriale, la Fiorentina è stata costruita malissimo. Poi si danno le colpe agli allenatori, ai giocatori, ma credo Paratici debba fare un serio esame di coscienza. Bisogna chiedergli con quale criterio abbia fatto questa squadra”.
“Ora bisogna salvare il salvabile, ma il calendario non incoraggia, tra Como, Inter, Atalanta, Juventus. La Fiorentina fino alla sosta non ha una partita ‘semplice’, premesso che ce ne siano, l’unica partita abbordabile è stata quella di Venezia, in cui si è esaltato Mastantuono ed è arrivata la vittoria. Finora però l’argentino raramente ha preso la sufficienza, ha dei numeri, però… Atta? Mi aspettavo di vederlo in ben altre squadre per le caratteristiche che ha, anche in Premier League. Oulaï ha fatto un bel Mondiale, ma è presto per giudicarlo, così come Viery, e anche Gonçalves non sta funzionando. Mancano giocatori che conoscano la Serie A”.



