Joao Mario
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

L'unico precedente di Joao Mario da difensore mancino, se escludiamo il finale caotico di San Siro, era stato alla prima giornata, nello 0-4 dell'Olimpico, con il portoghese travolto insieme ai compagni. L'alternanza Viery-Valdepenas non ha dato certezze a Vanoli, che ha riavviato il giro proprio con l'ex juventino: stavolta però di risposte confortanti ne sono arrivate. Non solo la rete fortunosa, sottolinea La Gazzetta dello Sport, ma anche intraprendenza e guizzi da quella parte. E Viery finalmente ha potuto giocare nel suo ruolo.

Njie scaccia qualche fantasma

Da quella parte l'asse è stato Joao Mario-Njie, con il buon contributo di Brescianini: lo svedese ha trovato finalmente la sua prima rete, dopo una serie di errori clamorosi sotto porta. Stavolta un bello stacco di testa in tuffo, chiudendo una combinazione esterno-esterno con Jimenez. In ottica Reggio Emilia si potrebbe andare di continuità, visto che le due reti con l'Atalanta sono nate su quella fascia.


💬 Commenti (1)