Brovarone: “Paratici sa costruire le squadre, prenderà ciò che Fiorentina può permettersi. Thorstvedt farebbe innamorare, se si parla di Ruggeri…”
L’intermediario di mercato e tifoso viola Bernardo Brovarone ha parlato a Toscana TV, spaziando tra tante tematiche di casa Fiorentina, dal campo al mercato, ma non solo.
“Non penso che Joseph e Catherine avranno le stesse abitudini di Rocco. Credo che quest’anno resteranno molto in America, non so quanto li vedremo, e cercheranno di avere un contatto quotidiano. Hanno ereditato la Fiorentina ma penso che abbiano un peso relativo, bisogna abituarci ad avere dei riferimenti che sono quelli dei dirigenti a Firenze. In rosa ci sono tanti calciatori sotto contratto, molti dei quali non si ha nemmeno più voglia di rivedere dopo un’annata che ha infastidito, annoiato e fatto arrabbiare tanto. La Fiorentina in questo momento è in una situazione di estrema incertezza, c’è da trovare un assestamento”.
“Grosso è un allenatore emergente, ha fatto bene in Serie B e mostrato polso in momenti che sembravano complicati durante le stagioni. È stato freddo ed intelligente mostrando sempre un’impronta offensiva di calcio. Con Paratici mi aspettavo altro, ma Grosso è una persona sana che può anche conquistare Firenze, rappresentando degnamente la propria tifoseria”.
‘Uno come Thorstvedt a Firenze farebbe innamorare’
“Thorstdvedt è un calciatore di estrema qualità, un fior di giocatore. Intelligente, umile, uno che va al campo in bicicletta, personaggio alla Jorgensen che a Firenze fanno innamorare. Bravissimo palla al piede, lineare a metà campo, sa sempre dove mettersi, calciatore che non si scompone. Non ha però caratteristiche così diverse da calciatori che già la Fiorentina possiede, vedi Mandragora, che ricorda quasi in tutto e per tutto, ma è più strutturato, ha fisicità e stacco di testa. Un giocatore completo che sarei felicissimo arrivasse alla Fiorentina, ma dubito parta per 15-18 milioni di euro”.
‘Paratici acquisterà chi la Fiorentina può permettersi’
“Vorrei tornare a vedere una Fiorentina aggressiva, tonica, con personalità, senza l’approssimazione dello scorso anno. Possono uscire tutti, Paratici sa costruire le squadre e trovare calciatori. Prenderà ciò che ci possiamo permettere. Grosso è intelligente come allenatore. Ruggeri? Costa 20 milioni ed è un terzino, se si inizia a tenere un passo così, magari la piega è interessante, per ora però sono tutte chiacchiere. Kean è fortissimo, si è lasciato travolgere dalla situazione caotica di quest’anno. Penso che un calciatore professionista debba però avere altri comportamenti. Potrebbe fare molto di più di quanto fa con le doti a disposizione, ma deve essere stimolato”.
Infine, sulla situazione di Dodô: “Mi sarebbe piaciuto se avesse rinnovato ma ci sono state delle frizioni tra il suo agente e la Fiorentina. C’è stata una rottura totale e so che lo avrebbero portato a scadenza; Paratici ha un ottimo rapporto col suo agente però e magari troveranno il modo giusto per farlo uscire”.



