Ventola: "Ecco come sta il Palace. Piccoli mi piace, può fare la fortuna della Fiorentina. Menomale che Kean ha sbagliato il 2-0 contro la Bosnia"
Questo pomeriggio l'ex attaccante di Inter ed Atalanta Nicola Ventola, che ha avuto un passato anche in Premier League al Crystal Palace, ha rilasciato una lunga intervista al Penstasport in vista della sfida di Conference League di questa sera. Questo un estratto delle sue considerazioni:
“Secondo me, analizzando bene le due squadre che si affronteranno, soprattutto considerando che la Fiorentina si sta riprendendo attraverso i risultati nelle ultime settimane, quella di stasera la vedo come una finale. Soprattutto osservando le altre squadre che sono rimaste. Secondo me se dovesse passare il turno la Fiorentina ha buone possibilità di arrivare in finale”.
“La Premier League resta il campionato piu competitivo al mondo ma il Crystal Palace…”
Ha sottolineato anche cosa rappresenti oggi la Premier League: “Ormai è diventato il campionato piu difficile e competitivo d’Europa. Questo perche c’è velocità e tecnica nel gioco, c’è un motivo se adesso tutti i giocatori piu forti al mondo scelgono di andare li. Il Crystal Palace viene da una stagione in cui ha fatto la storia: ha vinto l’Fa Cup per la prima volta nella sua storia. Anche io da ex mi sono un po’ emozionato, li seguo sempre. Il mio legame con il Palace? Sono molto legato perchè la ho avuto un’esperienza unica. Anche se mi sono infortunato le partite che ho giocato le ho fatte bene, avevo anche il contratto pronto per restare almeno tre anni ma alla fine qualcosa non si concretizzò".
“Il mio anno al Palace è stato qualcosa di unico”
Ha anche aggiunto: “Quell’anno che ho fatto a Londra è stato come vivere in un altro mondo. Non ci sono ritiri, con i giocatori che arrivano allo stadio direttamente con il proprio mezzo di trasporto quando giocavamo in casa. Come direbbe Cassano, vivono tutto molto piu alla carlona rispetto a noi. Ma come campionato, soprattutto a livello di allenamento e prestazioni resta comunque il migliore al mondo”.
“Mateta quest'anno non mi fa impazzire. Piccoli può essere il prototipo dell'attaccante moderno”
Ha poi parlato del confronto tra centravanti delle due squadre: “Il Palace ha un organico che se gioca da squadra, essendo una squadra fisica e veloce, può dar molto fastidio ai viola. Mateta non sta passando un grandissimo momento, quest’anno non mi sta facendo impazzire: ha avuto tanti infortuni, ma resta comunque un giocatore che può far male. Kean rappresenta un’assenza importante però io ho una stima immensa per Piccoli, secondo me è un giocatore che se trova anche la giusta fiducia in un ambiente come a Firenze può fare benissimo. Purtroppo ha sbagliato qualche gol in piu all’inizio e per questo forse è stato un po’ criticato. Se dovesse migliorare anche in fase di realizzazione, è uno di quei profili di attaccante moderno che mi piace molto: sa sia difendere la palla che attaccare la profondità, sapendo occupare molto bene anche gli spazi in area di rigore”.
“Menomale che Kean ha sbagliato il 2-0 contro la Bosnia”
Ha poi concluso parlando del flop della nazionale italiana: “Adesso dirò qualcosa che mi tirerà addosso tante critiche. A freddo dico che per fortuna il tiro di Kean nel secondo tempo è andato sopra la traversa, è meglio se non abbiamo fatto il 2-0. Dovevamo toccare il basso per rinascere. Andare al mondiale dopo esser stato sottomesso dalla Bosnia e dopo aver affrontato un primo tempo come quello contro l’Irlanda non avrebbe fatto cambiare nulla. Serve un progetto a lungo termine perche cosi non si può continuare: spero che l’ennesima eliminazione possa cambiare qualcosa”.



