Il punto sul mercato: l'arrivo di Atta alza l'asticella della Fiorentina. L'ex Udinese potrebbe non essere l'ultimo colpo a centrocampo. Gosens è in uscita

La giornata di quest’oggi in casa Fiorentina, oltre che dalla presentazione ufficiale di Fabio Grosso, è stata squarciata dall’arrivo a Firenze dell'ennesimo colpo di questo calciomercato estivo.
Paratici spiazza tutti e piazza il colpo da 90: Atta è un nuovo giocatore della Fiorentina
L'ormai ex centrocampista dell'Udinese Arthur Atta è un nuovo giocatore della Fiorentina: il club cigliato ha chiuso la trattativa in poche ore assicurandosi le prestazioni del classe 2003. Nel corso della notte arrivata l'accelerazione decisiva per il poliedrico calciatore dell'Udinese che era entrato nel mirino di altri grandi club, soprattutto in Italia. Il giocatore, stando ai primi report, arriva a titolo definitivo al club viola e l'offerta fatta ai friulani supera, come valore, i venticinque milioni di euro. Non solo soldi garantiti, non solo bonus, l'Udinese si è garantito nell'affare Atta chiuso con la Fiorentina anche una percentuale sulla futura, eventuale, rivendita del giocatore. Di quanto si parla? Stavolta non c'è il 10% che era stato concordato ad esempio con il Tottenham per Dragusin e che sta diventando quasi una consuetudine, ma addirittura il 30%. Quanto al giocatore, fa un bel salto dal punto di vista economico perché il club viola gli garantirà un ingaggio da 1,3 milioni di euro netti a stagione praticamente il doppio di quanto percepiva ad Udine.
L'ex Udinese potrebbe non essere l'ultimo colpo a centrocampo
Benché l’arrivo di Arthur Atta, oltre a migliorare notevolmente il livello del reparto, congestioni ulteriormente il centrocampo della Fiorentina, secondo quanto filtra dal Viola Park sembra che quello di oggi potrebbe non essere l’ultimo colpo in questo reparto. Le parole di Fabio Grosso sono state in tal senso rivelatorie: Kristian Thorstvedt resta uno dei grandi obiettivi per rinforzare la squadra viola. E se con il giocatore ed il suo entourage l’accordo economico è stato trovato, resta adesso da convincere il Sassuolo, proprietario attuale del suo cartellino. I neroverdi ormai da diverse settimane hanno fissato l'asticella della valutazione sui 15 milioni di euro, con la Fiorentina che dal canto suo punta ad abbassare la quota di liquidità inserendo qualche giocatore da utilizzare come contropartita tecnica. Nonostante siano già stati proposti Sohm e Amatucci, la pedina piu ambita dai neroverdi sarebbe Marco Brescianini, che la Fiorentina ha riscattato in via obbligatoria dall'Atalanta al termine della stagione e una volta conseguita la salvezza. Chissà se questo non possa aiutare Paratici a sbloccare la trattativa.
Gosens-Fiorentina, un amore ormai al capolinea
Ci sono tutta una serie di giocatori che per la Fiorentina sono ‘sacrificabili’ dalle cui cessioni Paratici spera di racimolare un tesoretto da reinvestire sul mercato. Uno è Piccoli, che piace alla Lazio di Gattuso, ma di questa lista fanno parte anche Dodo e Gudmundsson. Nelle ultime ore ha però preso banco la situazione relativa a Robin Gosens. L'esterno mancino classe 1994 già nello scorso calciomercato di gennaio avrebbe potuto lasciare i viola, ma alla fine ha deciso di rifiutare la proposta del Nottingham Forest in Premier League, sentendo di voler portare la Fiorentina alla salvezza. Ma adesso le cose sono cambiate, ed il tedesco non rientra piu nei piani della Fiorentina: non sarà convocato per il ritiro pur non essendo messo fuori rosa dal club, come successo in precedenza con altri profili. Su di lui è forte l’interesse dello Schalke 04 dell’ex viola Dzeko, e già nelle prossime ore potrebbero arrivare novità in merito



